가사
[Intro]
Anno duemilaventisei,
Tra i banchi del Segrè, viviamo il nostro oblìo,
Il greco non ci salva, il latino è una prigione,
Siamo adolescenti in questa strana generazione.
[Verse1]
Antonio entra tardi, zaino slacciato e un sorriso stanco,
Conta le assenze come fossero medaglie sul suo fianco,
Studia il giusto, intuisce tutto, genio sì! ma senza impegno.
Mentre Cris è sempre sui libri mette in ogni riga un segno per non dimenticare.
Cris non salta un’ora, la precisione è la sua via,
Appunta ogni dettaglio con lucida follia,
Ma alla fine del trimestre il voto è quasi uguale,
Facce della stessa medaglia, destino fatale.
Il registro segna i giorni e i voti, tra un’interrogazione e l’altra,
La vita fuori corre e la nostra classe tra mille strade si ritroverà.
[Pre-Chorus]
Ilârî, Colomba, Concetta e Clelia in prima fila,
Sussurrano segreti mentre la prof si freeza sulla lavagna Lim.
Pensano al weekend, a chi chiamare per uscire,
Alla moda di tendenza, vestiti da sfoggiare,
Al prossimo ragazzo da riuscire a conquistare,
La scuola è solo un palco, noi vogliamo solo divertirci
[Chorus]
Siamo il terzo classico, terza Zeta… il cuore del Segrè,
Tra le versioni difficili e mondo che non c’è!!!
Antonio e Cris corrono, in modi differenti,
Tra mille assenze e notti passate a stare attenti,
Il nostro gruppo unito, la banda dei sogni strani,
Viviamo il duemilaventisei, con il futuro tra le mani.
[Verse2]
Ilârî sceglie l’outfit per sabato sera al centro,
Colomba guarda i social, ha il batticuore dentro,
Concetta studia il giusto, poi chiude il libro in fretta,
Clelia segue i trend, la bellezza è la sua etichetta.
Il rendimento è buono, la media è sempre salva,
Tra una risata in corridoio e la vita che ci incalza.
Non parlano di Socrate o di Platone quando la campanella suona.
Ma di dove andare, e di chi è la persona che merita uno sguardo in mezzo a questo caos,
Tra verifiche a sorpresa e mille selfie al flash dell’iPhone.
[Chorus]
Siamo il terzo classico, la terza Zeta..: il cuore del Segrè!
Tra le versioni difficili e il mondo che è con me,
Antonio e Cris corrono in modi differenti,
Tra mille assenze e notti passate a stare attenti,
Il nostro gruppo unito, banda di sogni strani,
Viviamo il duemilaventisei con il futuro tra le mani.
[Bridge]
Non conta chi fatica e chi invece la scansa,
Siamo tutti uguali in questa stretta e afosa stanza,
Il futuro è un’ombra, il presente è un’esplosione,
Tra una gita scolastica e una nuova canzone,
Siamo il Segrè, la gioventù che non si ferma,
E sai perchè?
La nostra amicizia: è l’unica cosa ferma.
[Final Chorus]
Siamo il terzo classico, il cuore del Segrè,
Tra versioni difficili di lingue strane di un mondo che non c’è più,
Antonio e Cris, corrono in modi differenti,
Tra mille assenze e notti passate a stare attenti,
Il nostro gruppo unito, banda dei sogni strani,
Viviamo il ventisei con il futuro tra le mani.
[Outro]
Suona l’ultima campana, il duemilaventisei sta volando via,
Antonio e Cris felicissimi in questa frenesia
Ilârî, Colomba, Concetta e Clelia spensierate vogliono brillare,
Siamo il terzo classico, la terza Zeta pronti a ricominciare.